Leggi biologiche applicate | Blog


Cancro-Del-Colon-e-Prevenzione-Solo-Tu-Fai-La-Differenza

Secondo la Medicina convenzionale l’adenocarcinoma del colon è causato dall'abnorme crescita di cellule con la capacità di invadere i tessuti e di diffondersi in altre parti del corpo. I segni e i sintomi possono comprendere: sangue occulto nelle feci, cambiamento della peristalsi intestinale, perdita di peso e sensazione di stanchezza. La maggior parte dei tumori colon/rettali sono dovuti allo stile di vita e all'età avanzata e solo pochi casi sono riconducibili a malattie genetiche ereditarie. I fattori di rischio includono: la dieta, l'obesità, il fumo, l'alcool e una scarsa attività fisica. Un altro fattore di rischio è rappresentato dalle malattie infiammatorie croniche intestinali che comprendono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa.

Alcune delle condizioni ereditarie che possono causare un tumore del colon-retto includono la poliposi adenomatosa familiare e il cancro colon/rettale ereditario non poliposico; tuttavia, queste condizioni rappresentano meno del 5% dei casi. Il tumore al colon-retto può essere diagnosticato tramite biopsia ottenuta durante una colonscopia. Ciò è poi solitamente seguito da esami di diagnostica per immagini per determinare se la malattia si è diffusa.

Il trattamento può includere una combinazione di chirurgia, radioterapia, chemioterapia e terapia mirata. I tumori che sono confinati all'interno della parete del colon possono essere curabili con un intervento chirurgico, mentre se si è diffuso solitamente non è curabile e quindi si sceglie perseguire un tentativo di miglioramento della qualità della vita e dei sintomi. Negli Stati Uniti i tassi di sopravvivenza a 5 anni sono di circa il 65%. Ciò, tuttavia, dipende dalla stadiazione del tumore e dalla salute generale della persona. A livello mondiale, il tumore del colon-retto è il terzo tipo più comune di tumore e costituisce circa il 10% di tutti i casi neoplastici. Nel 2012 sono stati registrati 1,4 milioni di nuovi casi e 694.000 decessi. È più frequente nei paesi sviluppati, dove si trovano oltre il 65 % dei casi, ed è meno comune nelle donne rispetto agli uomini.

Queste consuete spiegazioni eziologiche/patogenetiche oncologiche si esprimono con affermazioni (... la maggior parte....solo pochi... i fattori di rischio... alcune delle condizioni ereditarie.... possono causare... può essere diagnosticato.... possono essere curabili... solitamente non è curabile...) che non appartengono al metodo scientifico (osservazione-verifica-riproducibilità) e, quindi, non danno alcuna certezza, ne sicurezza, su come intervenire.

Il carcinoma del colon è il tumore maligno più frequente originato nel colon, nel retto e nell'appendice. Con 610.000 morti all'anno nel mondo, è la terza forma più comune di cancro. Per questi motivi viene propagandato lo Screening , tra i 50 e i 75 anni.

Ma che si faccia lo Screening o che non si faccia, nei numeri non c'è alcuna evidenza di giovamento, anzi, secondo lo studio scientifico riportato dal New England Journal of Medicine (http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1206809), senza screening il tasso di mortalità è inferiore.

Dagli anni 80 si nota come l'impennata di nuovi casi di tumore, costantemente in crescita, sia proporzionale proprio alla introduzione di nuove tecniche di screening e alle campagne sui controlli preventivi di massa. Nello studio preso in esame si osserva come sia possibile misinterpretare i dati in modo da avere l'illusione che i casi di tumore siano sempre più numerosi ogni anno che passa, e che le tecniche di intervento siano sempre più efficaci: perchè più sono le persone che fanno controlli preventivi, più si eleva il numero dei falsi positivi; e più sono i falsi positivi, più il rapporto tra malati e guariti migliora.


Ma l'accezione di prevenzione in medicina ha anche un altro significato: rilevare in una fase precoce una "anomalia". Allora penso: “se prendo in tempo questa anomalia e la tratto in anticipo, il rischio che diventi qualcosa di più pericoloso è limitato.
Sapere prima potrebbe effettivamente aiutarmi. E mi dico: è quindi importante che io segua i consigli delle istituzioni e mi sottoponga agli screening di massa e ai check-up completi, che spesso la sanità pubblica mi mette a disposizione anche gratuitamente.
In questo modo sto tranquillo, come quando ho appena fatto il tagliando all'automobile e sono abbastanza certo che non avrò problemi nel prossimo futuro”
.

Questo è un ragionamento che facciamo o che abbiamo fatto tutti, così logico ed evidente..... che però ci dimostra quanto l'evidenza sia relativa: perchè, in effetti è solo un ragionamento, ma è fallace.

Infatti le evidenze scientifiche ci dicono altro:
questo studio di Cochrane del 2012 ha revisionato 16 ricerche che hanno coinvolto circa 200.000 persone, sulla efficacia delle visite di controllo di routine per persone in salute e generalmente non a rischio. I risultati sono stati: "I controlli generali sulla salute [nelle persone sane NDR] non riducono gli stati patologici o la mortalità, né in generale, né per cause cardiovascolari o per cancro, nonostante il numero di nuove diagnosi aumenti. 
Esiti nocivi importanti, come gli interventi di procedura in seguito alla diagnosi o gli effetti psicologici a breve termine, spesso non sono studiati o non sono segnalati, e molti di questi studi hanno difetti metodologici.  Visto il gran numero di partecipanti e il numero dei decessi, visti i lunghi periodi di analisi utilizzati, e considerando che la mortalità per cause cardiovascolari e cancro non è stata ridotta, è improbabile che le visite di controllo generali sulla salute diano un beneficio."

È quindi improbabile che fare prevenzione ad ampio raggio, come è generalmente consigliato, possa apportare benefici. O, perlomeno, non c'è evidenza scientifica che sostenga di consigliarlo.
Tuttavia questo studio ha indagato solo l'efficacia, ma non ha potuto indagare i possibili effetti avversi dei controlli periodici. Per questi ultimi ci sono numerosi altri studi che entrano nello specifico di ogni tipo di controllo.

Ci sono invece numerose ricerche che certificano l'insostenibilità del rapporto rischi/benefici come per gli screening mammografici e del perché oggi è ragionevole non farli.
Lo stesso discorso vale per i controlli di routine alla prostata (con il test PSA nessun beneficio ma 20% di falsi positivi), o per i controlli regolari a raggi X dei polmoni (nessun beneficio e forte rischio di sovradiagnosi, un po' meno per la TAC).

"Prevenire è meglio che curare" per le persone in salute è un falso mito e, anzi, comporta dei rischi.

 

Se il concetto di prevenzione nel paradigma sanitario attuale ha un senso, perchè è importante immunizzarsi dai microbi e perchè si può intervenire prima che un malanno ci colga di sorpresa, nel paradigma delle Leggi Biologiche questo senso non c'è.
Non è infatti logicamente possibile prevenire una DHS, cioè un evento inaspettato che prende in contropiede l'organismo: prevenire l'imprevisto è un ossimoro, un paradosso.

Nella vita l'unico modo per evitare l'imprevisto è non esistere.

In sostanza, comportarmi bene non mi metterà nelle condizioni di non "fare conflitti".

5 leggi biologiche sigma

Secondo le 5 Leggi Biologiche l' adenocarcinoma del colon sigmoide è la fase simpaticotonica (proliferazione cellulare della muscosa del colon, con qualità secretoria)  attivata dal Cervello che ha percepito (sentito biologico) una contrarietò indigesta, ripugnante, vile, insidiosa, che non riesce ad allontanare (evacuare). Quando questo bisogno impellente di “allontanare la porcheria” cessa, il Cervello attiva la fase vagotonica riducendo la proliferazione cellulare (per necrosi caseosa da TBC  con lievi emorragie).

adenocarcinoma intestino 5 leggi biologicheadenocarcinoma colon 5 leggi biologiche



5 leggi biologiche visita oncologica colonFabrizio a metà novembre 2016, compiuti 50 anni, accoglie l’invito allo Screening diagnostico proposto a tutti gli uomini che superano questa età. Al momento dell’esame non soffre di alcun disturbo.

Durante l’esame viene riscontrato un polipo sessile che viene asportato e inviato all’esame istologico dal quale risulta un adenocarcinoma del sigma.

Nella sua anamnesi remota Fabrizio non presenta alcun fattore di rischio ne condizioni ereditarie per questo tipo di carcinoma.

Gli Oncologi consigliano a Fabrizio un’urgente emicolectomia con sigmoidectomia, entro gennaio 2017, per contenere la potenziale diffusione delle cellule tumorali per via linfatica.

Fabrizio chiede se questa operazione chirurgica è risolutiva. La risposta degli Oncologi è no, perchè non si sà se, nel frattempo, la neoplasia si è divulgata tramite la circolazione sanguigna.

Quindi Fabrizio chiede quanto l’operazione chirurgica riduca le probabilità di metastasi. La risposta è il 5% perchè la metastasi avviene al 95% tramite la circolazione sanguigna.

Per Fabrizio il 5% non è sufficiente a motivare una “mutilazione” del genere... Invece per gli Oncologi anche il 5 % è molto pericoloso.

Fabrizio consultando le 5 Leggi Biologiche riceve, invece che ipotesi, spiegazioni scientifiche concrete, logiche e verificabili ....(spiegazione conflitto). Avendo verificato che i suoi sintomi si riferiscono alla fase vagotonica del suo Processo Biologico Sensato, decide di controllare l’andamento del suo fenomeno organico ( riduzione “adenocarcinoma”) nel tempo di un mese con Esami comparativi adeguati.

I primi di gennaio 2017 la TAC dell'addome risulta compoletamente negativa nella ricerca di neoplasia.

Se la neoplasia è veramente così aggressiva come sostengono gli Oncologi, trascorso un mese, doveva essere cresciuta e metastasizzata visto che ogni cellula sanguigna ( comprese quindi quelle “maligne”) ogni minuto fa il giro di tutto il corpo.

Gli Oncologi non sono d’accordo e non assistono Fabrizio nella sua decisione consapevole e legittima (Costituzione Italiana art.32; Codice di deontologia Medica Art 3. Doveri del Medico; Carta Europea dei Diritti del malato art.5 Diritto alla libera scelta) ma insistono per l’ asportazione chirurgica.

Solo un Oncologo esterno, consultato da Fabrizio per avere un altro parere, considera l'opzione di aspettare e valutare con esami comparativi a distanza.

 

5 leggi biologiche colonscp.controllo

 


5 leggi biologiche referto controllo

La Colonscopia di controllo del 10 febbraio 2017

e gli Esami del sangue del 6 giugno 2017

(marcatori tumorali: CA 19,9 vln <37; CEA <0,50 vln <5.0)  

confermano le Leggi Biologiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quindi i sintomi ed i reperti clinici, ritenuti dalla Medicina convenzionale "maligni", rappresentavano la fase di riduzione della proliferazione cellulare della tonaca mucosa del colon sigmoideo, che ora è terminata e nessuna cellula è migrata ("metastasi") perchè eventuali altre proliferazioni in organi distanti dal colon non vengono trasmesse dal "brutto male" ma, casomai, sarebbero altri processi organici attivati dal Cervello per altre precise "percezioni ambientali".

Oggi Fabrizio gode di ottima salute e possiede ancora l'integrità del suo apparato digerente !

 

 

 

 

CARCINOMA DUTTALE

tumore seno 5 leggi biologiche

carcinoma dotti lattiferi

 

 

La Scienza Medica ancora non è riuscita a comprendere il motivo che scatena il carcinoma duttale del seno. Sono però stati evidenziati i cosiddetti fattori di rischio, ossia gli elementi più comuni riscontrati nei malati. Anzitutto l’età: la gran parte delle donne affette da tumore al seno ha già compiuto i 50 anni. Inoltre, in buona parte dei malati, è stata evidenziata la presenza di specifici geni che sembrano predisporre maggiormente un organismo a questa malattia. Sono proprio questi geni a causare l’ereditarietà dei tumori al seno: appaiono maggiormente vulnerabili, infatti, le donne appartenenti a una famiglia nella quale vi sono persone malate di cancro. Negli ultimi anni le ricerche hanno poi evidenziato uno stretto legame tra la formazione del tumore e l’assunzione eccessiva di ormoni come gli estrogeni. Inoltre sembrano maggiormente predisposte le donne i cui seni mostrano iperplasia o tessuti particolarmente densi. Infine è opportuno evitare uno stile di vita poco salutare: obesità e fumo, infatti, possono contribuire alla trasformazione delle cellule in maligne.

 

Per le 5 Leggi Biologiche il “carcinoma duttale” del seno è la fase vagotonica, del Processo Biologico Sensato attivato dal Cervello. Essa costituisce la riparazione dell’epitelio pavimentoso di rivestimento dei dotti, tramite proliferazione cellulare della mucosa (accompagnata da iperestesia, prurito ed eventuali fitte dolorose), a seguito di una fase simpaticotonica durante la quale si è prodotto un allargamento ulceroso dei dotti lattiferi (per far “defluire meglio il latte”). Terminata la fase vagotonica questa proliferazione, con rigonfiamento a monte di essa, regredisce o si “incista” (nodulo).

dotti lattiferi (400x165)sbs pelle1

La conflittualità biologica che determina questo Processo Biologico Sensato è legata alla separazione improvvisa (un partner famigliare mi è stato “strappato dal seno”)

 

Il 6 gennaio 2017 Cristina (50 anni) avverte dolore al seno destro e alla palpazione sente un rigonfiamento caldo.

Il suo Medico di base dice che è un’infiammazione e le prescrive l’antibiotico per 6 giorni.

Il sintomo persiste ed allora Cristina si sottopone ad indagine diagnostica (mammografia-ecografia-biopsia) dal quale risulta: carcinoma duttale in situ (formazione solida di circa 4 cm) neoplasia di grado alto.

 

mammografia 5 leggi biologicheesame istologico seno 5 leggi biologiche

 

 

 

RM seno 5 leggi biologiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo Risonanza Magnetica (che conferma l'eteroplasia, ma ora di 6 cm) viene consigliato, dagli Oncologi di Trento, di togliere metà mammella destra e fare radioterapia; poi, ad un secondo consulto, di asportarla tutta e non fare radioterapia.

A Milano gli Oncologi consigliano subito di asportare tutta la mammella così da evitare la radioterapia. (perchè il carcinoma è “inglobato” e in situ).

Cristina non è soddisfatta perchè, nonostante la diagnosi di questo "brutto" male, fisicamente sta bene....nella sua esperienza è stata fisicamente molto più male con diagnosi meno nefaste (per esempio lombosciatalgia).

Cristina vuole cercare la causa di questo suo "problema fisico" per poter decidere in Scienza conoscenza e coscienza la soluzione immediata e per il futuro.

Per questo, ad inizio Febbraio, chiede una Consulenza per capire il suo fenomeno organico con l’aiuto delLe 5 leggi biologiche.

 

 

 

 

 

Il 19 agosto 2016 improvvisamente (DHS), per nuova regolamentazione, rischia di perdere il lavoro nella sua Scuola (sentito biologico): “i miei alunni mi vengono strappati via”....perdo il senso della vita, non avendo fatto famiglia, i miei alunni sono “come miei figli”).

Ricerca disperatamente una modalità per rimanere in quella Scuola (simpaticotonia=necrosi dotti lattiferi).

Ad inizio gennaio 2017 (CL) trova le soluzioni per poter rimanere con i suoi allievi (vagotonia = proliferazione cellulare della mucosa dotti lattiferi).

Verificata la precisa corrispondenza tra il suo vissuto (sentito biologico) e la esatta risposta organica (Processo Biologico Sensato), Cristina decide di non operarsi e aspettare almeno un mese per verificare il comportamento (crescita?) del suo tessuto duttale. Nell'attesa pratica delle visualizzioni organiche mentali positive e attività motoria di svago (camminate in montagna).

A fine marzo 2017, l’esame TAC-PET, non rileva più “l’estesa eteroplasia metabolicamente attiva” rilevata con gli Esami precedenti (quindi nessuna disseminazione di questo processo evolutivo, dalla sua sede di origine, ad altri organi del soggetto; cosiddette “metastasi”).

Cristina è contenta perchè ha verificato di persona che il suo attuale ottimo stato di salute è confermato da un Esame di laboratorio e, così, può decidere serenamente di non operarsi.

 TAC PET seno 5 leggi biologiche

 

 

 

 

 

 

 

 



 

appendicite

appendiceSecondo la Medicina convenzionale l'appendicite è causata da un'ostruzione della cavità dell'appendice, che più frequentemente avviene per via di una calcificazione di feci. Anche del tessuto linfoide infiammato da una infezione virale, dei parassiti, dei calcoli biliari , o delle neoplasie possono causare l'ostruzione. L'ostruzione porta ad un aumento della pressione nell'appendice, ad una diminuzione del flusso di sangue ai tessuti della stessa e ad una proliferazione batterica all'interno che è la causa diretta dell'infiammazione. La combinazione tra l'infiammazione, la riduzione del flusso sanguigno all'appendice e la sua distensione provoca la lesioni dei tessuti e la loro morte. Se questo processo non viene trattato, l'appendice può scoppiare rilasciando batteri nella cavità addominale, con conseguente grave dolore addominale e verficarsi delle complicanze.

Il trattamento standard per l'appendicite acuta è la rimozione chirurgica della appendice.

La chirurgia riduce il rischio degli effetti collaterali correlati con la rottura dell'appendice. 

Gli antibiotici possono essere altrettanto efficaci in alcuni casi di appendicite non rotta.

 

 

 

appendicite-iunoy-salute-benessere-sintomi-cura-2Secondo le 5 leggi biologiche il Cervello:

(1 Legge) quando percepisce una contrarietà ripugnante indigesta (di solito in ambito famigliare, come il bambino che assiste ad una lite violenta tra i genitori),

(2 Legge)  attiva l’intestino cieco e in particolare l’appendice ( tratto intestinale necessario per la digestione della cellulosa)

(3 Legge) con una proliferazione della parete per un miglior assorbimento del nutrimento (vedi sotto ecografia : "pareti ispessite e ipervascolarizzate"). Questa proliferazione cellulare provoca facilmente l’occlusione dell’intestino cieco che durante la fase di soluzione del confitto (contrarietà ripugnante indigesta) può lacerarsi (perforazione: cosiddetta appendicite acuta).

(4 Legge) Effettuando un esame istologico dell’appendice si evidenzierà sempre la necrosi caseosa dei tessuti (ad opera dei micobatteri TBC).

 

 

Confrontando le due ipotesi eziologiche ("convenzionale" e "biologica") si notano le concordanze scientifiche:

La neoplasia è un tessuto soggetto a proliferazione .

La proliferazione batterica è l'opera dei micobatteri.

La lesione dei tessuti e la loro morte è la necrosi caseosa.

La differenza tra le due ipotesi è che quella convenzionale rimane tale (perchè le cause non si riscontrano in ogni soggetto sintomatico) mentre quella delLe 5 leggi biologiche si verifica in ogni caso esaminato.

pronto soccorso

 

 

 

 

 

 

 

 

Sofia, 21 anni, il 28 marzo appena rientra in Italia da una vacanza a Londra, accusa un forte dolore all’addome e vomito. Portata in autoambulanza al Pronto Soccorso le viene diagnosticata una “epigastralgia” e le vengono somministrati degli analgesici con l’invito a ripresentarsi in caso persista la sintomatologia. Sofia torna a casa ma il dolore non diminuisce..... e,  soprattutto, non è soddisfatta della diagnosi.

 

 

 

 

eco addome

 

Sofia chiede consulenza con le 5 leggi biologiche e verifica che i sintomi sono riferibili ad una attivazione dell’intestino cieco (appendice).

Infatti si era recata a Londra per far visita alla famiglia che l’aveva “adottata” per un anno nel 2012 e, il giorno prima di rientrare in Italia, era stata inaspettatamente (DHS) testimone di una lite violenta tra i genitori (il marito era rientrato dal lavoro ubriaco).

visita controllo

prognosi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 29 marzo, torna in Ospedale per il controllo, le viene diagnostica l’infiammazione dell’appendice e le viene prescritto l’antibiotico per 7 giorni. Se il dolore non regredirà  l'indicazione sarà l’asportazione chirurgica.

Sofia ha la conferma, grazie alla visita Medica di controllo e agli esami, che il suo Cervello ha attivato l'organo giusto (l'appendice) per far fronte al conflitto.

Infatti la sua appendice non si è "infiammata" per cause di alimenti tossici, di feci calcificate, di linfopatie virali, di parassiti, di calcoli biliari....come ipotizzato dalla eziologia convenzionale.

Sofia sceglie di usare l’antibiotico , a metà dosaggio per limitare e non annullare l’opera sensata dei micobatteri (cioè la demolizione della parete intestinale ispessita) solo nel caso il dolore non regredisca con rimedi naturali (enteroclisma con acqua fresca; impacco di ricotta e l’assunzione di fitopreparato per infiammazione intestinale).                                             

Nei giorni successivi il dolore regredisce completamente e l’organismo di Sofia porta a termine il suo Processo Biologico Sensato senza l'uso dell'antibiotico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

Secondo le 5 Leggi Biologiche il Cervello dell'individuo, che inaspettatamente (DHS) non riceve più le carezze sulla testa, va in allarme (CA, fase simpaticotonica) producendo necrosi dell'epidermide

5leggi biologichealopeciaA L O P E C I A


La Medicina convenzionale definisce  alopecia il processo di diminuzione della qualità e della quantità di capelli, o la loro scomparsa.

Per i Dermatologi l'eziopatogenesi della malattia resta ancora oggi misteriosa. Infatti gli studi e le ricerche non hanno mai verificato le loro ipotesi sui quattro possibili fattori scatenanti:

Vuoi saperne di più ?ALOPECIA

Ferita lacerocontusa

 


FERITA, Infezione ? Tetano?
feritasalute benessere

Michele, 40 anni, mentre lavora con la sega circolare si lacera il pollice. Si reca al Pronto Soccorso dove il protocollo è :

Michele chiede la Consulenza con le 5 Leggi Biologiche per capire cosa sia sensato in questo "protocollo".

 

 

 

 

pronto soccorso michele 5 leggi biologiche

 

referto ferita michele

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Secondo le 5 Leggi Biologiche il Cervello reagisce al conflitto di attacco alla propria integrità (DHS=ferita) con il Derma (tessuto di derivazione embrionale mesodermica). 

derma5 leggi biologiche5 leggi biologiche pelle

 

 

 

 

 

Il fenomeno organico di protezione della propria integrità consiste nella proliferazione del derma (Conflitto attivo/fase simpaticotonica) per ispessire la pelle. Una volta finito il periodo (CL) "sotto attacco" (che comprende anche la sutura e medicazioni successive, se dolorose), il Cervello fa rimuovere la proliferazione cellulare dal Sistema Immunitario con l'aiuto dei micobatteri, che la caseificano (PCL fase vagotonica = pus).

 

 

 

 

 

 

 




ferita5 leggi biologicheCon queste informazioni, Michele accetta la sutura chirurgica, il bendaggio e rifiuta la vaccinazione antitetanica.

Dopo una settimana, tolti i punti, Michele verifica insieme al Medico Chirurgo che la cicatrizzazione stenta a generarsi ed è presente tessuto necrotico con suppurazione (fase PCL del Processo Biologico Sensato).

 

Il Medico Chirurgo insiste nel proporre:

 

Michele, invece, sceglie di:

 

post-ferita5 leggi biologicheIl risultato è che Michele guarisce perfettamente nei 15 giorni successivi.



 

 

 

 

Secondo le 5 leggi biologiche, tutte le forme di "retinopatia" sono un fenomeno organico diretto dal Cervello per risolvere un conflitto biologico di sopravvivenza.  La retina dell'individuo, che ha paura di un pericolo in agguato proveniente da dietro le spalle

 

s.coats-5_leggi_biologicheRETINITE

(malattia di Coats)


Secondo la Medicina convenzionale la retinite è il deterioramento della retina e causa una riduzione della acuità visiva anche molto marcata. Essa riconosce due tipi di degenerazione retinica:

1."secca" (alterazioni pigmentarie e,successivamente, perdita di epitelio retinico)


2."umida" o essudativa/neovascolare (formazione di membrane di nuovi vasi al di sotto della retina che tendono a "sollevarla").


Nel secondo tipo rientra quella che la Medicina convenzionale etichetta come "malattia di Coats". La maggior parte delle diagnosi di questa patologia viene effettuata entro le due prime decadi di vita, con un picco di incidenza compreso tra i 5 e gli 8 anni. Questa patologia si manifesta generalmente in forma isolata, unilaterale e colpisce più frequentemente il sesso maschile. E' una vasculopatia retinica idiopatica, non-ereditaria, caratterizzata dalla presenza di vasi retinici teleangectasici associati ad essudati intra-retinici e/o sottoretinici che, frequentemente, inducono ad un distacco di retinico essudativo e alla cecità monolaterale. L'eziologia della malattia di Coats resta ancora sconosciuta, sebbene siano stati riportati alcuni casi che enfatizzano l'ipotesi di una componente genetica. Il decorso clinico della malattia di Coats è variabile ma, quasi sempre, progressivo.

 

Secondo le 5 leggi biologiche,

Vuoi saperne di più ?RETINOPATIA

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