Le 5 leggi biologiche per la salute e il benessere naturale

Salute e benessere naturale

Tallonite | spina calcaneare

 

TALLONITE (spina calcaneare)

Secondo l'Ortopedia e la Fisiatria la spina calcaneare, o anche deformità di Hoglund è una neoformazione dell'osso calcaneare (tallone). E' un eccessiva crescita ossea del calcagno in corrispondenza dell'inserzione tendinea della fascia plantare (che va dal fondo del tallone alla base dell'alluce) perchè esercita una trazione eccessiva. Dal punto di vista istologico, ossia dello studio dei tessuti, la spina calcaneare ha una struttura ossea simile a quella dell'osso da cui sporge per l'intero corpo e solo la punta è costitutita da tessuto cartilagineo. Essa si può formare anche nella parte posteriore del tallone (sperone calcaneare) per effetto dello sforzo di trazione esercitato dalle contrazioni del tendine di Achille.


 Le cause della spina calcaneare non sono sempre esattamente identificabili.

Le cause più comuni sono:

 

  • Genetiche. Ossia nei geni di taluni soggetti è scritta una maggiore predisposizione a contrarre la mallattia a causa di una particolare conformazione del calcagno che lo sottopone ad una trazione tendinea più intensa del normale (ad esempio un calcagno corto da luogo a maggior trazione del tendine di Achille e lo predispone allo sviluppo di spine sotto/retro calcaneari).
  • Obesità. Il sovrappeso determina maggiore sollecitazione dei sistemi tendinei soprattutto se il piede è piatto.
  • Errori posturali nella deambulazione. Anche questi sollecitano anomalamente i sistemi tendinei.
  • Attività sportive, in special modo se stressanti, senza il dovuto allenamento e con calzature inadeguate.

E' una patologia che provoca dolore solo al momento della formazione ma poi il piede si abitua e diventa quasi asintomatica. La maggior parte delle spine può essere trattata senza ricorrere all'intervento a cui si ricorre solo in caso di dolore persistente.

 

Dopo trent'anni di verifica scientifica delle cause indicate, sia dalla Medicina convenzionale che dalla Medicina alternativa, posso affermare che esse rimangono solo ipotesi.

 

Secondo le 5 Leggi Biologiche, invece, la spina calcaneare è il frutto di un Processo Biologico sensato. Essa è una proliferazione osteotendinea, diretta dal Cervello, che serve a rinforzare l'inserzione muscolare della fascia plantare.

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Il Cervello avvia questa proliferazione per riparare/rinforzare l'inerzione tendinea dopo un trauma (forte contusione sul tallone) o dopo una necrosi muscolotendinea dovuta ad un periodo di "autosvalutazione".

Durante il conflitto di autosvalutazione:

  • della gestualità motoria (non essere in grado di tenere la posizione; impuntarsi - "puntare i piedi" con un partner come per esempio il genitore, il fratello, il figlio, il partner sessuale, il collega, il datore di lavoro. l'allenatore ecc.);
  • della gestualità sportiva (non essere in grado di tenere la posizione tattica).

è il Cervello che induce una necrosi dell'inserzione muscolotendinea plantare perché il soggetto non è in grado di "tenere la posizione" (fase simpaticotonica).

Risolto il conflitto il Cervello ripara le necrosi (fase vagotonica). Questa fase restitutiva/cicatriziale è rappresentata da tumefazione, dolore e riduzione della funzione muscolare e sarà di intensità e durata proporzionale alla fase conflittuale di autosvalutazione.

 

Iva (48 anni) soffre, da inizio novembre 2006, di tallonite destra che la costringe a zoppicare. La radiografia evidenzia spine calcaneari, una più sviluppata nel piede destro. Vuole sapere perchè è vittima di questo dolore considerato che non rientra in nessuna ipotesi Ortopedica ed Osteopatica (obesità, paramorfismi piedi, traumi, alterazioni postura, abuso sportivo ecc.) e perché  l'altro suo tallone pur avendo la spina non fa male...

5 leggi biologiche tallonite

 

Infatti, la maggior parte delle talloniti non si riscontra nelle cosiddette categorie a rischio. Inoltre ho esaminato personalmente centinaia di individui che presentano gli "squilibri posturali", citati come causa dai miei colleghi Osteopati, ma nessuno di questi ha mai sofferto di tallonite.

Inoltre ho riscontrato soggetti con il medesimo sintomo (tallonite) ma senza avere spine calcaneari.

Iva ha verificato che il dolore (fase vagotonica) è iniziato quando finalmente era riuscita a puntare i piedi con il collega di lavoro (conflittolisi) che, improvvisamnete l'aveva costretta, con il suo comportamento, a eseguire anche le sue mansioni (fase simpaticotonica).

Verificato il motivo del suo disturbo, Iva, per evitare un ulteriore conflitto di svalutazione ("non riesco a camminare normalmente") rende sostenibile il dolore e l'handicap motorio con l'intervento dell'Osteopata (trattamento fasciale, kinesiotaping, soluzioni ergonomiche per la deambulazione, ecc.)

Scomparso il sintomo Iva è tornata a camminare normalmente, nonostante abbia ancora la sua spina calcaneare destra (e sinistra...).

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