Le 5 leggi biologiche per la salute e il benessere naturale

SCOLIOSI

 

scoliosi

 

Per la Medicina Ortopedica la Scoliosi è un'affezione tridimensionale deformante della colonna vertebrale che evolve, in genere, fino alla maturità ossea e che non ha un'eziologia ben definita (Stagnara). 

La ricerca sulle cause ha spaziato a 360°. Sono state vagliate le ipotesi su cause ossee, muscolo legamentose, organiche e metaboliche, posturali, ereditarie, genetiche, neurofisiologiche, ma nessuna è stata verificata scientificamente (100% dei casi esaminati).

Per questo motivo, tranne:

- i casi congeniti (10%)

- i casi dovuti a compenso da trauma (1-2% arto inferiore corto post frattura)

e i casi dovuti a malattia neuromuscolare degenerativa (10%, per esempio poliomielite);

la scoliosi è definita idiopatica perchè è un dismorfismo di cui non si conoscono le cause (80%). Attualmente, quindi, la Medicina ritiene che l'origine sia multifattoriale.

La scoliosi idiopatica dell'adolescente presenta diverse caratteristiche che si avvicinano ad una patologia ad evoluzione caotica. Per la Medicina è, praticamente, impossibile predire l'evolutività di una scoliosi.scoliosi5lb

 

Secondo le 5 Leggi Biologiche, invece, la Scoliosi non è una patologia. La deformazione della Colonna vertebrale è un fenomeno biomeccanico diretto dal Cervello per mantenere il baricentro corporeo all'interno della base di appoggio e quindi per garantire l'efficienza dell'apparato locomotore. Le curve che si creano nella colonna vertebrale compensano un "cedimento" vertebrale (necrosi della spongiosa) che avviene durante la fase simpaticotonica di un Programma Biologico Sensato diretto dal Cervello.

La conflittualità biologica che determina tale Processo organico è "l'autosvalutazione"(non riuscire ad essere adeguati...).


Una svalutazione centrale dell'individuo, importante, a livello del proprio essere biologico (l'adolescente percepisce che "la sua vita non vale niente" per papà, o per mamma...perchè la loro attenzione è rivolta altrove, o troppo pretenziosa e perennemente insoddisfatta...). E' chiaro che se oltre a questa svalutazione si aggiunge una diagnosi invalidante come quella di scoliosi, seguita da terapie squalificanti (corsetti ortopedici umilianti) e discriminanti (vietati gli sport e imposizione di attività fisiche adattate), la conflittualità aumenta e il Processo biologico non finisce, ma recidiva...scoliosi giocoleria

scoliosi arrampicataL'intervento correttivo (ginnastica correttiva o conservativa, corsetto ortopedico, chirurgia
ortopedica) è auspicabile solo per risolvere/evitare un eventuale conflitto di autosvalutazione di tipo estetico o motorio (DHS per una morfologia insopportabile dal soggetto) che produrrebbe un'altro processo organico di necrosi dei tessuti muscoloscheletrici (fase simpaticotonica). E' chiaro che l'intervento correttivo dovrà essere improntato nel dare fiducia all'individuo (ginnastica correttiva "camuffata" con attività motorie "normali" come l'arrampicata sportiva, preacrobatica su tappeto elastico, giocoleria; corsetti ortopedici dinamici che permettano l'attività sportiva che piace all'individuo).

 

Innumerevoli casi dimostrano che la Scoliosi non solo non è una malattia, ma permette una qualità di vita relazionale, professionale e sportiva di ottimo livello.

scoliosi.meta

 

 

 

 

Partiamo dalla grande Min Metha, una delle massime scoliosologhe del mondo, specializzatasi nel trattamento delle scoliosi infantili. Questa splendida umanissima Ortopedico londinese, di origine indiana, è portatrice di una gravissima scoliosi, che però ha guardato bene dal farsi operare, e con la quale convive sin dall'infanzia. Lei lavora, studia, va in giro per il mondo a presentare i suoi lavori. E' efficiente, nonostante la scoliosi...o, forse grazie anche alla scoliosi !

scoliosi.160

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Y.Jarousse ha presentato una comunicazione alla XVI Giornate di Studio del G.K.T.S. dal titolo: "Vivere o sopravvivere con una scoliosi di 160°".

Jarousse afferma: - Noi abbiamo incontrato un "gobbo" felice!
74 anni, 4 figli, in pensione da 10 anni, scoliosi di 160° riscontrata in età infantile, mai trattata, si è presentato dal Medico per una banale cruralgia. Esame neurologico normale; esame cardiaco normale; esame respiratorio : 56% del valore teorico. Non ha mai avuto dolori vertebrali. Ha praticato attività sportiva agonistica: ginnastica artistica, ciclismo e speleologia. Ha fatto parte della squadra nazionale francese di ginnastica artistica. Lo si vede nell'immagine mentre esegue la "croce" sugli anelli ! E' un caso eccezionale? Non lo so, certo questa è una prova evidente che anche con scoliosi gravi si può vivere normalmente. -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





scoliosi cervicale1scoliosi cervicaleA Reinhard, 12 anni, viene riscontrata una grave forma di scoliosi dorso-cervicale. Mai trattata. 

Nel 2000 Reinhard, 36 anni, comincia a soffrire di parestesie agli arti superiori e si rivolge all'Osteopata per un Esame osteopatico. Si ritiene opportuno sentire un parere di valutazione della sua scoliosi come possibile causa del sintomo. L'Ortopedico specialista (luminare a livello internazionale nel campo della scoliosi) si stupisce dello stato di salute del paziente a fronte di una scoliosi gravissima (120°) che avrebbe dovuto procurargli sintomi più importanti di semplici parestesie. Questo Specialista, vistà l'entità della deformazione vertebrale e della sua delicata localizzazione (cervicale), sentenzia che è inoperabile e congeda il paziente augurandogli che, in futuro, i sintomi non si aggravino (tetraplegia).

Reinhard considera che, nonostante questa "grave scoliosi" :

- nella sua vita non ha mai avuto disturbi importanti (tranne qualche episodio di cervicalgia come tutti),

- ha sempre condotto una vita normale sia dal punto di vista motorio (è nato sulle Alpi ed ha sempre praticato escursioni impegnative) sia dal punto di vista lavorativo (è musicista professionista),

quindi decide di non fare alcuna terapia .... e la parestesia passa.

 

scoliosi.musicista scoliosi.professionista

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi, dopo 14 anni da quell' esame osteopatico e ortopedico, Reinhard (50 anni) gode ancora di ottima salute e suona le sue Percussioni ad altissimi livelli (professore d'orchestra e solista).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

scoliosi.ciclistascoliosi.esame

 

 

 

 

 

 

Pietro,nel maggio 2007 (all'età di 27 anni) soffre di lombalgia dopo esser stato investito da un automobile mentre si allenava in bicicletta. Per rimediare  a questo fastidioso mal di schiena si rivolge all'Osteopata. Dalle radiografie eseguite al Pronto Soccorso emerge che Pietro ha una scoliosi ben strutturata e l'esame posturale lo conferma.

Pietro non ha mai saputo di avere la scoliosi, quindi, questo suo dismorfismo non è stato mai trattato (e nemmeno ha mai adattato/modificato le misure delle sue biciclette professionali alle sue dismetrie).

 

 

 

 

 

 

 

scoliosi.campione

 

Dopo alcune sedute osteopatiche la lombalgia scompare, Pietro torna al allenarsi e vince la Coppa del Mondo di Mountain bike.

Nel 2010 è tra i primi classificati in una "ultras-cycling" percorrendo ininterrottamente 1230 km (con 20.000 metri di dislivello) in 53 ore.

Tutto questo senza accusare dolori alla colonna vertebrale !

Come è possibile ? Non ha la scoliosi ?

 

Queste ed altre mie verifiche (più di 2100 scoliosi esaminate) mi permettono di affermare, con evidenza scientifica, che i portatori di scoliosi soffrono di conseguenze invalidanti solo se :

  • vittime di diagnosi pessimistiche a previsione infausta (futuri blocchi, compensi e dolori vertebrali invalidanti e limitanti la vita motoria);
  • soggetti a trattamenti svilenti e squalificanti (corsetti e chirurgia immobilizzante vertebrale).

 

Questa mia affermazione concorda con la verifica scientifica permessa dalle 5 leggi biologiche che dimostrano come "l'autosvalutazione" è la conflittualità biologica che determina la necrosi dei tessuti componenti l'apparato muscolo-scheletrico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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