Le 5 leggi biologiche per la salute e il benessere naturale

FERITA, Infezione? Tetano?

 

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Michele, 40 anni, mentre lavora con la sega circolare si lacera il pollice. Si reca al Pronto Soccorso dove il protocollo è :

  1. Sutura chirurgica.
  2. Vaccinazione Antitetanica.
  3. Medicazione e bendaggio.
  4. Terapia antibiotica.

Michele chiede la Consulenza con le 5 Leggi Biologiche per capire cosa sia sensato

in questo "protocollo".

 

 

 referto ferita michele

 

Secondo le 5 Leggi Biologiche il Cervello reagisce al conflitto di attacco alla propria integrità (DHS=ferita) con il Derma (tessuto di derivazione embrionale mesodermica). 

derma5 leggi biologiche5 leggi biologiche pelle

 

 

 

 

 

Il fenomeno organico di protezione della propria integrità consiste nella proliferazione del derma (Conflitto attivo/fase simpaticotonica) per ispessire la pelle. Una volta finito il periodo (CL) "sotto attacco" (che comprende anche la sutura e medicazioni successive, se dolorose), il Cervello fa rimuovere la proliferazione cellulare dal Sistema Immunitario con l'aiuto dei micobatteri, che la caseificano (PCL fase vagotonica = pus).

 


  1. Sutura del polliceL'organismo non aspetta la "sutura chirurgica" per provvedere alla cicatrizzazione. I meccanismi biofisiologici, preposti a questo processo di difesa dell'integrità fisica, partono immediatamente dopo il trauma. E' chiaro che, se la ferita è molto allargata o profonda, la sutura favorisce questi meccanismi che impiegheranno meno tempo nel "saldare" i lembi della lacerazione e la cicatrice sarà "più bella".
  2. La contrazione muscolare tetanica non è esclusivamente collegabile ad una ferita ma è un fenomeno epilettico (CE) della seconda fase(vagotonica) del Processo Biologico Specifico, che ripristina una o più unità motrici (relè corticale->motoneurone->placca motrice) dopo che l'organismo ha superato un conflitto motorioInfatti il tetano può colpire anche persone completamente "immunizzate" dalla vaccinazione. Le spore tetaniche sopravvivono nel nostro corpo per mesi o anni senza germinare: la loro sopravvivenza, germinazione o eliminazione dipendono dal nostro Sistema Immunitario (diretto dal Cervello).   Nessuna Casa Farmaceutica produttrice del vaccino garantisce la protezione dal Tetano e, men che meno, i Sanitari che lo praticano (basta chiedergli una firma a garanzia e si avrà un rifiuto!).vaccino Il bacillo del tetano vive come innocuo commensale nel tratto intestinale di molti animali compreso l'uomo stesso. Qualsiasi persona sana puù ospitare il bacillo del tetano nel suo intestino. La letteratura scientifica fornisce molti dati sulla presenza di una adeguata immunità naturale contro il tetano; cioè molti soggetti, anche bambini piccoli, presentano una quantità protettiva di anticorpi antitetanici pur non essendo stati mai vaccinati. Inoltre, fosse anche vero che la vaccinoprofilassi produce immunità, questa viene presupposta dopo 15 giorni dall'inoculazione del vaccino, mentre il Tetano insorge entro alcune ore, massimo 10 giorni dal trauma. Quindi, in caso di ferita "infetta", proteggersi con la vaccinazione, o il suo richiamo, è contradditorio e insensato nel protocollo della Medicina convenzionale.
  3. L'ambiente caldo/umido che si crea con il bendaggio chiuso favorisce i processi di macerazione tessutale ritardando la cicatrizzazione. E', quindi, fondamentale garantire una medicazione permeabile che permetta gli scambi di gas e vapore acqueo tra ferita ed ambiente esterno. E' ampiamente dimostrato che buoni livelli di ossigeno favoriscono la cicatrizzazione. Se è vero che la stragrande maggioranza di ossigeno arriva dal letto vascolare, è incontestabile che una buona ossigenazione dell'ambiente di permanenza favorisce quegli scambi gassosi che abbiamo menzionato. Inoltre l'ossigenazione è indispensabile per l'eliminazione della tossina tetanica (anaerobica).
  4. cheratosi5 leggi biologicheincapsulamento derma5 leggi biologicheL'antibiotico uccide i batteri, reclutati dal Cervello per caseificare (riduzione cellule in pus) la proliferazione del derma. Ne risulta che questa crescita del derma, invece che essere eliminata, si incapsula (cheratosi, cheloide...).

 

 

 

 

 

 




ferita5 leggi biologicheCon queste informazioni, Michele accetta la sutura chirurgica, il bendaggio e rifiuta la vaccinazione antitetanica.

Dopo una settimana, tolti i punti, Michele verifica insieme al Medico Chirurgo che la cicatrizzazione stenta a generarsi ed è presente tessuto necrotico con suppurazione (fase PCL del Processo Biologico Sensato).

 

Il Medico Chirurgo insiste nel proporre:

  1. applicazione di pomata per togliere l'escara perchè è un segnale poco positivo per la realizzazione del processo di cicatrizzazione (invece, l'escara è una porzione di tessuto andata in necrosi per il trauma e ben delimitata dal circostante tessuto sano.Nel processo di rigenerazione è destinata ad essere sostituita fisiologicamente da una cicatrice);
  2. continuare con bendaggio chiuso per umidificare la ferita;
  3. se non cicatrizza, prendere in considerazione una nuova sutura.

 

Michele, invece, sceglie di:

  1. togliere il bendaggio;
  2. praticare ossigenazione della ferita;
  3. riprendere a lavorare con guanto protettivo.

 

post-ferita5 leggi biologicheIl risultato è che Michele guarisce perfettamente nei 15 giorni successivi.



 

 

 

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