APPENDICITE

appendiceSecondo la Medicina convenzionale l'appendicite è causata da un'ostruzione della cavità dell'appendice, che più frequentemente avviene per via di una calcificazione di feci. Anche del tessuto linfoide infiammato da una infezione virale, dei parassiti, dei calcoli biliari , o delle neoplasie possono causare l'ostruzione. L'ostruzione porta ad un aumento della pressione nell'appendice, ad una diminuzione del flusso di sangue ai tessuti della stessa e ad una proliferazione batterica all'interno che è la causa diretta dell'infiammazione. La combinazione tra l'infiammazione, la riduzione del flusso sanguigno all'appendice e la sua distensione provoca la lesioni dei tessuti e la loro morte. Se questo processo non viene trattato, l'appendice può scoppiare rilasciando batteri nella cavità addominale, con conseguente grave dolore addominale e verficarsi delle complicanze.

Il trattamento standard per l'appendicite acuta è la rimozione chirurgica della appendice.

La chirurgia riduce il rischio degli effetti collaterali correlati con la rottura dell'appendice. 

Gli antibiotici possono essere altrettanto efficaci in alcuni casi di appendicite non rotta.

 

 

 

appendicite-iunoy-salute-benessere-sintomi-cura-2Secondo le 5 leggi biologiche il Cervello:

(1 Legge) quando percepisce una contrarietà ripugnante indigesta (di solito in ambito famigliare, come il bambino che assiste ad una lite violenta tra i genitori),

(2 Legge)  attiva l’intestino cieco e in particolare l’appendice ( tratto intestinale necessario per la digestione della cellulosa)

(3 Legge) con una proliferazione della parete per un miglior assorbimento del nutrimento (vedi sotto ecografia : "pareti ispessite e ipervascolarizzate"). Questa proliferazione cellulare provoca facilmente l’occlusione dell’intestino cieco che durante la fase di soluzione del confitto (contrarietà ripugnante indigesta) può lacerarsi (perforazione: cosiddetta appendicite acuta).

(4 Legge) Effettuando un esame istologico dell’appendice si evidenzierà sempre la necrosi caseosa dei tessuti (ad opera dei micobatteri TBC).

 

 

Confrontando le due ipotesi eziologiche ("convenzionale" e "biologica") si notano le concordanze scientifiche:

La neoplasia è un tessuto soggetto a proliferazione .

La proliferazione batterica è l'opera dei micobatteri.

La lesione dei tessuti e la loro morte è la necrosi caseosa.

La differenza tra le due ipotesi è che quella convenzionale rimane tale (perchè le cause non si riscontrano in ogni soggetto sintomatico) mentre quella delle 5 Leggi Biologiche si verifica in ogni caso esaminato.

pronto soccorso

 

 

 

 

 

 

 

 

Sofia, 21 anni, il 28 marzo appena rientra in Italia da una vacanza a Londra, accusa un forte dolore all’addome e vomito. Portata in autoambulanza al Pronto Soccorso le viene diagnosticata una “epigastralgia” e le vengono somministrati degli analgesici con l’invito a ripresentarsi in caso persista la sintomatologia. Sofia torna a casa ma il dolore non diminuisce..... e,  soprattutto, non è soddisfatta della diagnosi.

 

 

 

 

eco addome

 

Sofia chiede consulenza con le 5 leggi biologiche e verifica che i sintomi sono riferibili ad una attivazione dell’intestino cieco (appendice).

Infatti si era recata a Londra per far visita alla famiglia che l’aveva “adottata” per un anno nel 2012 e, il giorno prima di rientrare in Italia, era stata inaspettatamente (DHS) testimone di una lite violenta tra i genitori (il marito era rientrato dal lavoro ubriaco).

visita controllo

prognosi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 29 marzo, torna in Ospedale per il controllo, le viene diagnostica l’infiammazione dell’appendice e le viene prescritto l’antibiotico per 7 giorni. Se il dolore non regredirà  l'indicazione sarà l’asportazione chirurgica.

Sofia ha la conferma, grazie alla visita Medica di controllo e agli esami, che il suo Cervello ha attivato l'organo giusto (l'appendice) per far fronte al conflitto.

Infatti la sua appendice non si è "infiammata" per cause di alimenti tossici, di feci calcificate, di linfopatie virali, di parassiti, di calcoli biliari....come ipotizzato dalla eziologia convenzionale.

Sofia sceglie di usare l’antibiotico , a metà dosaggio per limitare e non annullare l’opera sensata dei micobatteri (cioè la demolizione della parete intestinale ispessita) solo nel caso il dolore non regredisca con rimedi naturali (enteroclisma con acqua fresca; impacco di ricotta e l’assunzione di fitopreparato per infiammazione intestinale).

 


Nei giorni successivi il dolore regredisce completamente e l’organismo di Sofia porta a termine il suo Processo Biologico Sensato senza l'uso dell'antibiotico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

5-leggi-biologiche