Cosa sono e quali sono le 5 leggi biologiche

La scoperta delle 5 leggi biologiche al servizio della salute e del benessere dell'essere umano

voltaire

 

Autodeterminazione e libera scelta terapeutica grazie alle 5 Leggi Biologiche

Conoscere le 5 Leggi Biologiche porta a un cambiamento radicale di tutti i presupposti usati fino a oggi per definire cosa sia la “malattia”. Non si tratta di un nuovo metodo di cura alternativo, non è una “teoria” che aggiunge qualche nuova informazione a ciò che era già conosciuto, ma porta ad un vero e proprio “cambio di punto di vista”, un po’ come traslocare in una stanza completamente nuova.

È un cambio di paradigma radicale: ci spiega cos’è la “malattia”, da cosa ha inizio e quale il suo svolgimento. Inoltre non si basa su alcuna ipotesi, ma su leggi sempre verificabili. Come conseguenza anche la modalità di intervento dovrà per forza essere modulata in base a queste conoscenze.

 “Perché ci si ammala?” e  “Cos’è la malattia?”

 

sono le domande che l’essere umano si pone dalla notte dei tempi alle quali mai nessuno sinora ha saputo rispondere in maniera esaustiva. Ora, grazie alle 5 Leggi Biologiche, non solo siamo in grado di sapere il perché (eziologia) e il come (patogenesi) di una “malattia”, ma possiamo anche rispondere a una terza domanda:

“Perché proprio a me?”

La cosa affascinante di questo nuovo modo di comprendere la “malattia” è proprio che ogni singola legge è verificabile da chiunque e per qualsiasi sintomo.

"Salute Attiva!"

È un approccio molto diverso da quello a cui siamo stati abituati, quando credevamo semplicemente di poter delegare ad altri il “guarire il nostro corpo” illudendoci di essere delle semplici macchine, un agglomerato di organi, dove quando si rompe un pezzo, bisogna andare dal meccanico e sostituirlo con uno nuovo. Nella pratica sappiamo tutti quanto poco successo abbia questa modalità di delega ad altri e come, il più delle volte, non basta per ottenere il ritorno a uno stato di salute.

Questo nuovo modo di comprendere i meccanismi della “malattia” ci richiede quindi un piccolo sforzo in più  … e forse ne vale la pena, visto che in gioco c’è la nostra salute, e quella dei nostri cari!

 

 

 

 

 

Per sua formazione il medico cura la patologia che noi presentiamo tenendo conto solo marginalmente di “CHI NOI SIAMO”, del nostro passato, della vita che conduciamo, delle emozioni che proviamo.

In base alla “Prima Legge Biologica”, gli “shock” conflittuali che ci colpiscono – quali possono essere la morte o la separazione da una persona cara, un licenziamento, un fallimento, un tradimento, la diagnosi di una malattia maligna, etc. - innescano un “PROGRAMMA BIOLOGICO SENSATO”, che si manifesta simultaneamente su tre livelli: PSICHE, CERVELLO, ORGANO.

 

segnale normalitQuesto “PROGRAMMA BIOLOGICO SENSATO” (in base alla “Seconda Legge Biologica”) si compone di due fasi.  

dhsNella prima fase l’individuo si trova in “simpaticotonia” permanente (percezione pericolo)  

pericoloper poter superare l’ostacolo alla sua sopravvivenza (necessità biologica).  

lavori in corsoRisolto il conflitto, l’individuo entra,  nella seconda fase (detta “vagotonia”) per “ripararsi”: è durante questa fase che  si hanno i sintomi dolorosi.  

segnale normalitTerminata questa fase l'individuo torna alla normalità.



 

 

 

 

legge-3 01Durante le due fasi (in base  alla “Terza Legge Biologica”), le cellule degli organi si comportano in maniera diversa, a seconda della loro derivazione embrionale: ci sono cellule che aumentano la loro funzione o proliferano (tumori, cisti, noduli) o aumentano la loro funzione; e cellule che riducono la loro funzione, o vanno in necrosi (pus).
I microbi (funghi, batteri e i virus) hanno la funzione di riparare i tessuti, che sono stati sovrastimolati per superare il conflitto (“Quarta Legge Biologica”).
Ogni singolo “PROGRAMMA BIOLOGICO SENSATO” è, a sua volta, inserito in un più ampio “PROGRAMMA BIOLOGICO E SENSATO DELLA NATURA”. I conflitti biologici sono necessari per l'evoluzione della specie vivente e l'essere vivente che non li risolve in tempo utile è destinato a perire. (“Quinta Legge Biologica”). 

Le 5 Leggi Biologiche ribaltano dunque il concetto tradizionale di malattia, vedendola non più come qualcosa di negativo e di insensato da combattere, ma come una fase di “riparazione” del nostro organismo. Ogni persona ha un suo specifico percorso di “riparazione” (guarigione), unico, non “etichettabile” in determinate categorie di malattie: il nostro corpo è una macchina meravigliosa, dotata d’infinite risorse. Spetta a noi scegliere di assecondarne i ritmi e capire che ascoltare il nostro corpo, e non quello degli altri, è il primo importante passo per affrontare con coraggio e consapevolezza il cammino più o meno lungo e difficoltoso che ci aspetta.

Grazie alla conoscenza delle 5 Leggi Biologiche disponiamo oggi di una metodologia clinica preziosa che permette di essere particolarmente accurati nella diagnosi sia clinica che comportamentale, in quanto consente di definire il momento in cui la persona ha sviluppato il disturbo (eziologia), di determinare esattamente in che fase si trova (patologia), di prevedere i tempi e modalità di sviluppo dei sintomi (prognosi) e di scegliere, in modo mirato, gli interventi più efficaci (terapia) !

Per saperne di più, vedi:

Intronduzione alle cinque leggi biologiche formato pdf

 

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