Salute e benessere del musicista

Introduzione

Salute Benessere per il musicista

"La musica è per l'anima quello che la ginnastica è per il corpo"

Platone

"La ginnastica è per il musicista quello che il corpo è per lo strumento"

Marco Modesto Livio Maria

 

 


 

Il dott. Marco Brazzo, Chinesiologo ed Osteopata, segue la preparazione fisica dei Musicisti dal 1984 quando ha pubblicato “L’educazione alla respirazione diaframmatica nel musicista”

Nel 1993 pubblica, con la presentazione del M° Uto Ughi, il suo primo Metodo per la preparazione fisica completa del Musicista “Il musicista in forma”(pubblicato anche in lingua inglese,The fit musician)

Presentato alla Fiera Mondiale del Libro di Francoforte risulta l’unico libro al mondo che si occupa di questo aspetto curriculare dello studio musicale. 

Per questo motivo, nel 1994, il M° Claudio Abbado invita Marco Brazzo a Ferrara Musica,per il grande interesse verso la sua opera che dovrà essere d’esempio ed ispirazione per la ricerca in questo campo al servizio della musica. 

Nell’anno 2000 l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani incarica il dott. Marco Brazzo di redigere la voce “Il corpo del musicista”per la nuova Enciclopedia L’universo del corpo.

Grazie alla continua ricerca, sperimentazione e verifica con la collaborazione di Artisti professionisti di varie discipline musicali,

il dott. Marco Brazzo pubblica nel 2002 il secondo Metodo “L’allenamento del musicista”e diventa membro della European Society for the Cognitive Sciences of Music.

Nel 2012 pubblica il terzo Metodo “La metamorfosi del musicista”,sua opera summa.

Dal 1989 insegna il Metodo presso Conservatori, Istituti e Convegni Musicali che comprendono l’utilità della preparazione fisica completa del Musicista, in Italia ed all’Estero.

 


 

 

Sono notevolmente cresciuti, negli ultimi decenni, i carichi di lavoro dei musicisti professionisti (ma anche degli studenti che si preparano ad esami, corsi di perfezionamento e concorsi). Non sempre questi marcati aumenti dei carichi si sono tradotti in altrettanti miglioramenti, nelle prestazioni, anzi si registra un incremento di quelle che vengono comunemente definite "malattie professionali".

athleta musicus 1

 

 

 

Sale infatti sensibilmente il numero dei musicisti costretti a ricorrere agli psicofarmaci, beta-bloccanti o droghe stimolanti per sostenere la propria attività artistica. Frequentemente sentiamo di musicisti affermati,  costretti ad interrompere l’attività per esaurimenti psico-fisici.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per svolgere un'attività normale è sufficiente possedere un corpo normalerigo musicale ginnastica

Per svolgere un'attività speciale è necessario possedere un corpo speciale

SUONARE E' UN'ATTIVITA' SPECIALE

 

 

 

 

 

Suonare è uno sforzo psico-fisico notevole

 

 Normalmente il musicista per "allenarsi" usa solo lo strumento ed il leggio. Il musicista si "accanisce" ad accordare lo strumento,  mentre scorda il corpo: il risultato è che suona con lo strumento intonato ed il corpo stonato.

Nonostante una mole notevole di studio,il musicista finisce per arrivare fuori forma al momento esecutivo ed è sempre più spesso vittima di patologie invalidanti (tendiniti, distonia focale, lombalgie, cervicalgie, cefalee, vene varicose) o, peggio, ad esaurimento nervoso (le cosiddette "malattie professionali").

marco brazzo antony pay mario brunello

 

Marco Brazzo, Antony Pay e Mario Brunello in palestra con gli studenti musicisti. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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